COPERTURA DEL RISCHIO DI TASSO - CASE STUDY1

COME E QUANDO E' UTILE CONSIDERARE GLI STRUMENTI DI COPERTURA

Immagine Unsplash

L'impresa Beta ha in essere un finanziamento stipulato a tasso variabile ancorato al parametro variabile euribor della durata residua di 10 anni; al parametro variabile, al fine di ottenere il tasso finito, si assomma uno spread pari a 1,60% a copertura dal rischio controparte.
Si illustrano nel grafico A) tre possibilità alternative o complementari:

  1. copertura mediante IRS che fissa il costo degli interessi ad un tasso fisso pari al 2,30% (in altre parole il parametro euribor viene 'sostituito' da un tasso fisso pari allo 0,70% che assommato allo spread di 1,60% porta il mutuo al tasso fisso del 2,30%); si noti che in questo strumento derivato verranno regolati flussi periodici netti tra banca e Cliente, senza che vi sia mai uno scambio del capitale sottostante; ogni volta che l'euribor verrà rilevato al di sotto del tasso IRS, l'impresa dovrà pagare la differenza (es. tasso euribor 0,20%, tasso IRS 0,70%, l'impresa paga 0,50%; oppure tasso euribor pari a 1,25%, tasso IRS pari a 0,70%, l'impresa riceve 0,55%).
  2. copertura mediante acquisto Cap al tasso dello 0,50% con pagamento di un premio X: in quanto caso il mutuo resta a tasso variabile, ma con un tasso massimo del 2,10% (dato dal tasso massimo che l'euribor potrà raggiungere, ossia 0,50%, cui si assomma lo spread sul mutuo sottostante); si noti che  in tale strumento, l'impresa riceverà un flusso di accredito ogni qual volta l'euribor dovesse risalire al di sopra del tasso Cap prestabilito (se ad esempio l'euribor dovesse arrivare allo 0,80%, vi sarà un accredito per l'impresa per 0,30%); nessun flusso sarà invece dovuto dalla banca, fino a quando l'euribor dovesse permanere al di sotto del tasso Cap;
  3. copertura mediante acquisto Cap al tasso dell'1,00% con pagamento di un premio Y (con Y<X): in questo caso il mutuo resta a tasso variabile, ma con un tasso massimo del 2,60%; si noti che il premio da pagare risulta inferiore per il Cap con strike all'1%, rispetto al Cap allo 0,50%, in quanto esso offre minore copertura; sarà quindi possibile richiedere alla banca una serie di proposte operative con diversi livelli di Cap, per poi optare eventualmente con la sottoscrizione della proposta con miglior profilo costo-beneficio.

GRAFICO A.

Tali alternative di copertura, possono essere costruite come detto per una parte dell'importo (copertura parziale per importo) o per una parte della durata del mutuo (copertura parziale per durata); è anche possibile eseguire un mix di strumenti, ossia eseguire un IRS per il 50% del nominale ed un Cap per il restante 50% (l'importo nozionale minimo per eseguire una copertura su tassi mediante un derivato OTC è pari a circa euro 300.000).

 

 

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