ESTERO MERCI - CASO 7

LE GARANZIE BANCARIE INTERNAZIONALI

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PLUS tutelare una prestazione finanziaria, qualora un terzo non assolva ad un determinato obbligo.

MINUS necessità di avere una linea di credito dedicata.

Il cliente italiano GAMMA SPA (Fornitore/Esportatore/Appaltatore) ha vinto una gara per la costruzione di un nuovo impianto chimico in Egitto per il valore complessivo di EUR 790.000. 
Il contratto con la controparte EGYPT LTD (Acquirente/Importatore/Appaltante) prevede il versamento da parte dell'appaltatore al fornitore italiano di un acconto pari al 30% del valore della commessa, il 60% sarà poi regolato alla consegna ed il 10% al collaudo.  Per ottenere l'acconto del 30%, alla firma del contratto, EGYPT LTD richiede una garanzia bancaria (Advance Payment Bond/Down Payment Bond) per assicurarsi la restituzione dell'importo anticipato nel caso in cui la fornitura non venisse eseguita e/o non si dia corso ai lavori appaltati nei tempi e nei modi definiti nel contratto.

GAMMA SPA chiede alla sua Banca (che assume la veste di Banca Garante) l'emissione della garanzia a fronte della specifica linea di credito concessa precedentemente. Tale garanzia (bond) viene normalmente emessa tramite messaggio SWIFT ed è preferibilmente disciplinata dalle Norme Uniformi per le garanzie a prima richiesta Pubblicazione URDG  758/2010 della Camera di Commercio internazionale (CCI o ICC).

Qualora da contratto la garanzia dovrà essere sottoposta alla Legge dell'Appaltante (in questo caso Egitto), la Banca garante dovrà effettuare delle specifiche analisi prima di emetterla, analisi che comunque farà per il testo richiesto. La garanzia avrà la validità stabilita tra le parti, in genere corrisponde al termine di consegna dell'impianto. Se tutto procede come concordato e l'appaltatore consegna nei termini, l'Advance Payment Bond si estingue con il raggiungimento della sua scadenza, (per eventuali estinzioni anticipate vedi in seguito).

Spesso capita che nel contratto base sia prevista anche l'emissione di altri tipi di garanzia atti a "seguire" la vita del progetto, ad esempio un Performance Bond che garantisce la buona esecuzione dei lavori e generalmente non supera la percentuale del 10% del contratto con scadenza pattuita tra le parti o indicata nel contratto originario; la durata media è di 12 mesi.

Nell'ambito dell'operatività garanzie internazionali vi è da precisare che queste non sono assimilabili alle fideiussioni, disciplinate dagli articoli 1936 CC. e successivi, in quanto le garanzie internazionali sono autonome rispetto al rapporto sottostante e pertanto la Banca garante alla richiesta di pagamento da parte del beneficiario dovrà solo pagare a prima domanda e non potrà opporre alcuna eccezione (cosa prevista invece per le fideiussioni cfr. art. 1945 CC).

Per quanto attiene allo scarico della garanzia, dal punto di vista effettivo della stessa e dei fidi impegnati, questa si scarica alla scadenza prevista o prorogata. Prima di tale scadenza lo scarico della garanzia è consentito solo con specifica lettera di scarico e rinuncia a qualsiasi diritto sulla garanzia, emessa da soggetto che possa impegnare legalmente il beneficiario.

Per approfondimenti sui termini tecnici ti consigliamo di consultare il Glossario e le F.A.Q.