L'INCASSO DOCUMENTARIO: ISTRUZIONI PER L'USO

PRINCIPALI CARATTERISTICHE ED ITER OPERATIVO

Immagine Pexels

La Camera di Commercio Internazionale prevede numerose forme di pagamento attivabili in un'operazione di compravendita internazionale, con l'intento di venire incontro alle innumerevoli esigenze di un venditore e di un compratore. Le principali funzioni che una forma di pagamento può svolgere sono 3: pagamento (settlement), mitigatore di rischio di credito per il venditore (risk mitigation) e/o dilazionamento di pagamento per il compratore (financing) a fronte di incasso a vista per il venditore.

L'incasso documentario (o Documentary Collection) è regolato dalla normativa URC 522 ICC e svolge, di base, solo la funzione di settlement, in quanto rappresenta un mandato conferito dal venditore alla propria banca per curare un incasso, a fronte della presentazione di documenti commerciali e/o finanziari. 
I documenti possono essere consegnati contro pagamento (D/P: Documents against Payment per pagamento a vista)  o accettazione di tratte (Bill of Exchanges) (D/A: Documents against Acceptance per pagamento a vista con una ¿demand draft¿ o a scadenza con una 'usance draft').
I soggetti coinvolti in un incasso documentario sono:

  • Il "drawer" (ordinante/esportatore/traente) ossia il soggetto che affida l'esecuzione di un incasso ad una banca; 
  • La "remitting bank" che è la banca alla quale il drawer affida l'esecuzione dell'incasso;
  • La "collecting bank", ovvero l'altra banca coinvolta nel processo di gestione di un incasso, che di solito è anche "presenting bank" poichè effettua la presentazione dei documenti al drawee;
  • Il "drawee" (importatore/trassato) che è il soggetto a cui la presentazione dei documenti viene fatta, in accordo con le istruzioni ricevute dalla collecting bank.

La scelta del Cash Against Documents (CAD) o D/A avviene tra le parti al momento di definizione dell'accordo contrattuale; quando l'esportatore prepara e spedisce le merci, contestualmente predispone ed invia i documenti commerciali e/o finanziari alla propria banca, accompagnati dalle istruzioni di incasso (Collection Instructions). La remitting bank prende in carico i documenti, inviandoli alla collecting/presenting bank, incaricandola in linea con le istruzioni ricevute, ossia di consegnare i documenti contro pagamento o accettazione degli stessi. L'importatore potrà così ritirare i documenti (o accetta la tratta), coi quali otterrà la merce, e pagare la fornitura (a vista o a scadenza). I fondi verranno poi inviati alla remitting bank che, a sua volta, li accrediterà all'esportatore.

In caso di mancato pagamento o accettazione, i documenti non saranno consegnati all'importatore/drawee e gli operatori incaricati del trasporto, in dipendenza della tipologia di trasporto e del relativo documento utilizzato, potrebbero non consegnare la merce all'importatore, con conseguenti problematiche relative allo stoccaggio ed all'assicurazione della merce stessa. Si segnala che le banche non hanno alcun obbligo di intraprendere azioni di qualsiasi natura sulla merce, anche se un documento di trasporto indicasse come 'consignee' la banca stessa. 

Il rischio di insolvenza della controparte rimane in capo al venditore; in alcuni casi tuttavia lo strumento può potenzialmente diventare di risk mitigation o di financing.
In caso di richiesta alla presenting/collecting bank di scontare la tratta accettata dal drawee su base pro-soluto o pro-solvendo e/o avallarla nel rispetto di quanto riportato nella collection instruction, si ricorda che tale operazione è possibile nella misura in cui tale banca sia disponibile a eseguire la/e prestazioni richieste.

Le principali indicazioni che l'esportatore deve fornire alla propria banca per curare l'incasso sono: ragione sociale sua e del debitore complete, dati completi della banca estera (ragione sociale, indirizzo, email, numero di telefono, indirizzo swift), importo e divisa dell'operazione, lista dei documenti allegati e numero di ciascun esemplare, termine di pagamento concordato, definizione dei costi e della competenza, compresi eventuali interessi, se applicabili (con dettaglio del tasso, periodo e della base di calcolo), metodo di pagamento e forma di avviso di pagamento, istruzioni in caso di mancato pagamento o mancata accettazione, riferimento alla normativa applicabile URC 522 ICC.
Anche nell'incasso documentario, come per tutti gli altri strumenti di pagamento, un aspetto importante per la corretta gestione è relativo al controllo del trasporto delle merci e del relativo documento da parte del venditore/esportatore (per ulteriori approfondimenti clicca qui)

In conclusione, alla luce di quanto esposto finora, è consigliabile utilizzare l'incasso documentario quando la controparte è conosciuta e non vi sono dubbi sulla sua solvibilità, quando il paese dell'importatore è relativamente sicuro e senza restrizioni di natura valutaria, quando la merce è fungibile, si può avere il controllo del trasporto e con un transit time breve.

Il presente testo è tratto da un articolo a cura del Dr. Domenico Del Sorbo, Trade & Export Finance Specialist, Certificate for Documentary Credit Specialists (CDCS®), ICC Academy Incoterms®2020 Certificate (INCO), pubblicato sulla rubrica Diritto24 de Il Sole 24 Ore, per completezza ed approfondimenti scaricabile qui.

Per ulteriori approfondimenti ti consigliamo di consultare il Glossario e le F.A.Q.